Progetto con le scuole secondarie di II grado sull’antisofisticazione agro-alimentare

Si è concluso venerdì 5 aprile un progetto promosso dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno per sensibilizzare gli studenti delle scuole secondarie di II grado al tema delle contraffazioni e delle frodi in campo agro-alimentare. Il progetto ha previsto una serie di interventi nelle scuole da parte di vari esperti e di attività di alternanza scuola-lavoro in cui gli studenti hanno costruito e sperimentato alcune attività didattiche su questa tematica.

Dal punto di vista scientifico, il tema delle frodi in campo agro-alimentare è stato affrontato dagli studenti insieme a Valentina Domenici, del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (Università di Pisa) con un intervento nelle classi IV e V di scuole secondarie di II grado di Livorno, Rosignano Solvay e Cecina, dal titolo:

Come la chimica può aiutare a scoprire le frodi agro-alimentali: il caso particolare dell’olio di oliva extravergine

Attività di ricerca presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale.

Il percorso si è concluso con un incontro presso il Teatro Solvay di Rosignano Solvay, con circa 450 studenti delle scuole della provincia di Livorno a cui sono intervenuti l’ex-magistrato, dottor Gian Carlo Caselli, il generale di divisione dei carabinieri del Nas Claudio Vincelli, il generale Michele Carbone, comandante regionale della Guardia di Finanza, il il professor Stefano Masini dell’Università di Roma, la professoressa Valentina Domenici dell’Università di Pisa, Simone Ferri Graziani, presidente di Coldiretti per le province di Livorno e Pisa e  Fernando Gottardi, direzione qualità di Coop Italia.

Rassegna stampa.