Didattica

Nell’a.a. 2020/2021 i corsi della Prof.ssa Aglietti sono stati tenuti dal prof. Breccia.

Per informazioni su tesi, appelli o sui programmi di esame relativi a tale anno accademico, rivolgersi al prof.Alessandro Breccia alessandro.breccia@unipi.it

Orario di Ricevimento

A causa delle misure sanitarie resesi necessarie, il ricevimento in presenza è sospeso.

Il ricevimento si terrà su piattaforma Teams previo appuntamento, scrivendo all’indirizzo: marcella.aglietti@unipi.it

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Programmi d’esame

Anno Accademico 2019/20

Storia delle Istituzioni rappresentative e della cittadinanza (LM 59)

Per mutuazione, valido anche per STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE, COD:102QQ
Per mutuazione, valido anche per STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE E SOCIALI, cod: 184QQ

Il corso è volto ad approfondire la storia delle istituzioni rappresentative, in età moderna e contemporanea, prendendo in esame il rapporto tra la costruzione dello Stato e la nascita e affermazione del principio di cittadinanza. Ci si soffermerà in particolar modo sul processo di evoluzione storico, giuridico e costituzionale del concetto contemporaneo di cittadino: i meccanismi di costruzione delle élites politiche, i metodi formali ed informali di partecipazione al potere, le modalità di accesso ai diritti di partecipazione e le forme discriminatorie di esclusione legate al pregiudizio sociale, di genere e di razza.

Testi richiesti

Per i frequentanti sarà possibile sostenere una prova intermedia – composta da un test scritto e una breve relazione orale – dedicata all’approfondimento degli argomenti svolti a lezione e delle letture integrative indicate in aula. Col superamento della prova intermedia si potrà registrare il voto, ovvero sostenere l’esame orale su programma ridotto (per una sola volta), e il voto d’esame sarà dato dalla media dei due voti parziali.

Tutti i materiali didattici qui allegati sono esclusivamente finalizzati all’attività d’aula tutelati dal diritto d’autore, destinati al solo uso personale dei frequentanti, ed è fatto espresso divieto di farne qualsiasi altro utilizzo, distribuzione o riproduzione non previamente autorizzati.

| Lezio1_2019 | Lezio2-2019 | Lezio3_2019 | Lezio4_2019 | Lezio5-2019 | Lezio6-2019 | Lezione7_2019 | Lezione8_2019 |Lezione9_Berhe| Lezione10_2019| Esito_ProveTOT

Per i non frequentanti l’esame prevede una prova orale nella quale appurare la verifica delle consocenze, delle competenze e della capacità critica appresa dallo studio dei testi di riferimento.

Il colloquio sarà sul contenuto di tre testi (il primo obbligatorio e due a scelta)

Testo obbligatorio:

  • Pietro Costa, Cittadinanza, Roma-Bari, Laterza, 2009

Il secondo e il terzo testo d’esame potranno essere scelti dallo studente, sulla base dei propri interessi, dalla seguente lista:

  • Patricia Mindus, Cittadini e no. Forme e funzioni dell’inclusione e dell’esclusione, Firenze, Firenze University Press, 2014, pp.1-24 e uno dei capitoli a scelta tra il secondo, il terzo e il quarto dell’opera.
  • Marco Fioravanti, La schiavitù, Roma, Ediesse, 2017, pp. 9-163.
  • Anne Stevens, Donne, potere, politica, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 51-213
  • Lynn Hunt, La forza dell’empatia. Una storia dei diritti dell’uomo, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 3-175.
  • Alessandra Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 7-150

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PROGRAMMI DEGLI ANNI PRECEDENTI

Anno Accademico 2018/2019

Storia delle Istituzioni rappresentative e della cittadinanza (LM 59)

Il corso è volto ad approfondire la storia delle istituzioni rappresentative, in età moderna e contemporanea, prendendo in esame il rapporto tra la costruzione dello Stato e la nascita e affermazione del principio di cittadinanza. Ci si soffermerà in particolar modo sul processo di evoluzione storico, giuridico e costituzionale del concetto contemporaneo di cittadino: i meccanismi di costruzione delle élites politiche, i metodi formali ed informali di partecipazione al potere, le modalità di accesso ai diritti di partecipazione e le forme discriminatorie di esclusione legate al pregiudizio sociale, di genere e di razza.

Testi richiesti

Per i non frequentanti l’esame verterà su tre testi.

Due obbligatori:

• Pietro Costa, Cittadinanza, Roma-Bari, Laterza, 2009, pp. 3-150.
• Marco Fioravanti, La schiavitù, Roma, Ediesse, 2017, pp. 9-170.
Il terzo a scelta tra:
• Anne Stevens, Donne, potere, politica, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 51-213
• Lynn Hunt, La forza dell’empatia. Una storia dei diritti dell’uomo, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 3-175.

Storia delle Istituzioni politiche (LM 63 Interclasse)

Il corso intende fornire una conoscenza approfondita delle istituzioni politiche nella fase del tramonto dello Stato assoluto, con particolare riguardo al processo costituzionale, ai meccanismi di affermazione del principio rappresentativo, alle dinamiche di costruzione dei diritti che caratterizzarono la fine del XVIII secolo. L’attività d’aula, di taglio monografico, approfondirà le maggiori trasformazioni politico-istituzionali avvenute in area europea e nordamericana soffermandosi soprattutto sull’esperienza della stagione rivoluzionaria francese e sulle sue conseguenze. Obiettivo del corso, grazie alle conoscenze analitiche maturate, è l’acquisizione della capacità critica nell’interpretazione delle fonti storiche e storiografiche connesse al contesto settecentesco, nonché di specifiche competenze rispetto al funzionamento delle istituzioni politiche tra Sette e Ottocento, e sul dibattito – politico e istituzionale – che vi fu allora attorno alla querelle des femmes rispetto all’affermazione dei principi di uguaglianza e di cittadinanza.

Testi richiesti

Per i non frequentanti l’esame verterà sui seguenti testi:

  • Storia delle istituzioni politiche. Dall’antico regime all’era globale, a cura di M. Meriggi e L. Tedoldi, Roma, Carocci, 2014, fino a p. 218.
  • Alessandra Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, Il Mulino, 2013.
Per i frequentanti

Per gli studenti frequentanti il corso 2018/19 si rimanda a quanto indicato per l’insegnamento di Storia delle Istituzioni rappresentative e della cittadinanza.

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Storia delle Istituzioni politiche e sociali (LM-87)

Il corso è dedicato ad approfondire la storia dell’affermazione dei diritti delle donne, ripercorrendo un percorso durato oltre cinque secoli per indagarne l’origine, lo sviluppo e le ragioni della loro difficile affermazione, così come le forme politiche, istituzionali e storiche con le quali sono andati consolidandosi in età moderna e contemporanea. Si prenderanno in esame concetti legati alla costruzione dei ruoli e alla lotta per i diritti soggettivi e fondamentali – poi diritti umani – con particolare attenzione all’accesso all’istruzione, alle professioni, alla cittadinanza in senso pieno, e al loro accoglimento negli ordinamenti nazionali ed internazionali. Obiettivo del corso, di taglio monografico, sarà l’acquisizione della conoscenza critica dell’origine storica delle discriminazioni così come della cultura dei diritti, e l’acquisizione della capacità di analisi delle fonti storiografiche connesse a queste tematiche.

Testi richiesti

Per i non frequentanti l’esame verterà su due testi scelti come indicato.

Per tutti:

  • Alessandra Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, edizione del 2015.

Un secondo testo a scelta tra:

  • Alessia Lirosi, Libere di sapere. Il diritto delle donne all’istruzione dal Cinquecento al mondo contemporaneo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2015, fino a p. 259.
  • Anna Rossi-Doria, Dare forma al silenzio. Scritti di storia politica delle donne, Roma, Viella, 2007, fino a p. 265
  • Elda Guerra, Storia e cultura politica delle donne, Bologna, Archetipolibri, 2008, pp. 7-78, oltre ai documenti n°1, 3, 4, 6, 7, 8, 12, 14, 17, 22, 36, 40 e 41 alle pp. 79-83, 87-93, 99-112, 127-129, 134-137, 147-150, 169-172, 224-228, 241-248
Per i frequentanti

Per gli studenti frequentanti il corso 2018/19 si rimanda a quanto indicato per l’insegnamento di Storia delle Istituzioni rappresentative e della cittadinanza.

Anno Accademico 2017/2018

Storia delle Istituzioni rappresentative e della cittadinanza (LM 59)

Il corso è volto ad approfondire la storia delle istituzioni rappresentative, in età moderna e contemporanea, prendendo in esame il rapporto tra la costruzione dello Stato e la nascita e affermazione del principio di cittadinanza. Ci si soffermerà in particolar modo sul processo di evoluzione storico, giuridico e costituzionale del concetto contemporaneo di cittadino: i meccanismi di costruzione delle élites politiche, i metodi formali ed informali di partecipazione al potere, le modalità di accesso ai diritti di partecipazione e le forme discriminatorie di esclusione legate al pregiudizio sociale, di genere e di razza.

Testi richiesti

Per i non frequentanti l’esame verterà su tre testi.

Due obbligatori:
• Pietro Costa, Cittadinanza, Roma-Bari, Laterza, 2009, pp. 3-150.
• Lynn Hunt, La forza dell’empatia. Una storia dei diritti dell’uomo, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 3-175.
Il terzo a scelta tra:
• Anne Stevens, Donne, potere, politica, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 51-213
• Marco Fioravanti, Il pregiudizio del colore, Roma, Carocci, 2012, pp. 21-105, 212-230.

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Storia delle Istituzioni politiche (LM 63 Interclasse)

Il corso intende fornire una conoscenza approfondita delle istituzioni politiche nella fase del tramonto dello Stato assoluto, con particolare riguardo al processo costituzionale, ai meccanismi di affermazione del principio rappresentativo, alle dinamiche di costruzione dei diritti che caratterizzarono la fine del XVIII secolo. L’attività d’aula, di taglio monografico, approfondirà le maggiori trasformazioni politico-istituzionali avvenute in area europea e nordamericana soffermandosi soprattutto sull’esperienza della stagione rivoluzionaria francese e sulle sue conseguenze. Obiettivo del corso, grazie alle conoscenze analitiche maturate, è l’acquisizione della capacità critica nell’interpretazione delle fonti storiche e storiografiche connesse al contesto settecentesco, nonché di specifiche competenze rispetto al funzionamento delle istituzioni politiche tra Sette e Ottocento, e sul dibattito – politico e istituzionale – che vi fu allora attorno alla querelle des femmes rispetto all’affermazione dei principi di uguaglianza e di cittadinanza.

Testi richiesti

Per i non frequentanti l’esame verterà sui seguenti testi:

  • Storia delle istituzioni politiche. Dall’antico regime all’era globale, a cura di M. Meriggi e L. Tedoldi, Roma, Carocci, 2014, fino a p. 218.
  • E. Joy Mannucci, Baionette nel focolare. La Rivoluzione francese e la ragione delle donne, Milano, FrancoAngeli, 2016, pp. 11-149
  • Lo Stato moderno in Europa, a cura di M. Fioravanti, Roma-Bari, Laterza, 2002, fino a p. 58.

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Storia delle Istituzioni politiche e sociali (LM-87)

Il corso è dedicato ad approfondire la storia dell’affermazione dei diritti delle donne, ripercorrendo un percorso durato oltre cinque secoli per indagarne l’origine, lo sviluppo e le ragioni della loro difficile affermazione, così come le forme politiche, istituzionali e storiche con le quali sono andati consolidandosi in età moderna e contemporanea. Si prenderanno in esame concetti legati alla costruzione dei ruoli e alla lotta per i diritti soggettivi e fondamentali – poi diritti umani – con particolare attenzione all’accesso all’istruzione, alle professioni, alla cittadinanza in senso pieno, e al loro accoglimento negli ordinamenti nazionali ed internazionali. Obiettivo del corso, di taglio monografico, sarà l’acquisizione della conoscenza critica dell’origine storica delle discriminazioni così come della cultura dei diritti, e l’acquisizione della capacità di analisi delle fonti storiografiche connesse a queste tematiche.

Testi richiesti

Per i non frequentanti l’esame verterà su due testi scelti come indicato.

Per tutti:

  • Alessandra Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, edizione del 2015.

Un secondo testo a scelta tra:

  • Alessia Lirosi, Libere di sapere. Il diritto delle donne all’istruzione dal Cinquecento al mondo contemporaneo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2015, fino a p. 259.
  • Anna Rossi-Doria, Dare forma al silenzio. Scritti di storia politica delle donne, Roma, Viella, 2007, fino a p. 265
  • Elda Guerra, Storia e cultura politica delle donne, Bologna, Archetipolibri, 2008, pp. 7-78, oltre ai documenti n°1, 3, 4, 6, 7, 8, 12, 14, 17, 22, 36, 40 e 41 alle pp. 79-83, 87-93, 99-112, 127-129, 134-137, 147-150, 169-172, 224-228, 241-248

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Anno Accademico 2016/2017

Storia delle Istituzioni rappresentative e della cittadinanza (LM 59)

Testi d’esame. Due obbligatori:

  • Pietro Costa, Cittadinanza, Roma-Bari, Laterza, 2009.
  • Lynn Hunt, La forza dell’empatia. Una storia dei diritti dell’uomo, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 3-175.

Il terzo a scelta tra:

  • Anne Stevens, Donne, potere, politica, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 51-213.
  • Marco Fioravanti, Il pregiudizio del colore. Diritto e giustizia nelle Antille francesi durante la Restaurazione, Carocci, 2012, pp. 21-105 e 212-230.

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Storia delle Istituzioni politiche (LM 63 Interclasse)

Testi d’esame:

  • Storia delle istituzioni politiche. Dall’antico regime all’era globale, a cura di M. Meriggi e L. Tedoldi, Roma, Carocci, 2014, fino a p. 218.
  • E. Joy Mannucci, Baionette nel focolare. La Rivoluzione francese e la ragione delle donne, Milano, FrancoAngeli, 2016, pp. 11-149
  • Lo Stato moderno in Europa, a cura di M. Fioravanti, Roma-Bari, Laterza, 2002, fino a p. 58.

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Storia delle Istituzioni politiche e sociali (LM-87)

Testi d’esame

Per tutti:

  • Alessandra Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, edizione del 2015.

Un secondo testo a scelta tra:

  • Alessia Lirosi, Libere di sapere. Il diritto delle donne all’istruzione dal Cinquecento al mondo contemporaneo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2015, fino a p. 259.
  • Anna Rossi-Doria, Dare forma al silenzio. Scritti di storia politica delle donne, Roma, Viella, 2007, fino a p. 265
  • Elda Guerra, Storia e cultura politica delle donne, Bologna, Archetipolibri, 2008, pp. 7-78, oltre ai documenti n°1, 3, 4, 6, 7, 8, 12, 14, 17, 22, 36, 40 e 41 alle pp. 79-83, 87-93, 99-112, 127-129, 134-137, 147-150, 169-172, 224-228, 241-248

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Anno Accademico 2015/2016

Storia delle Istituzioni rappresentative e della cittadinanza (LM 59)

Testi richiesti
  • Pietro Costa, Cittadinanza, Roma-Bari, Laterza, 2009.
  • Lynn Hunt, La forza dell’empatia. Una storia dei diritti dell’uomo, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 3-175.
  • Anne Stevens, Donne, potere, politica, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 51-213.

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Storia delle Istituzioni politiche (LM 63 Interclasse)

Testi richiesti
  • Storia delle istituzioni politiche. Dall’antico regime all’era globale, a cura di M. Meriggi e L. Tedoldi, Roma, Carocci, 2014, fino a p. 218.
  • P. Costa, Civitas. Storia della cittadinanza in Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, Volume II. L’età delle Rivoluzioni, pp. 1-94
  • Lo Stato moderno in Europa, a cura di M. Fioravanti, Roma-Bari, Laterza, 2002, fino a p. 101.

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Storia delle Istituzioni politiche e sociali (LM-87)

Testi richiesti

L’esame verterà su due testi. Il primo, per tutti:

  • Anna Rossi-Doria, Dare forma al silenzio. Scritti di storia politica delle donne, Roma, Viella, 2007, pp. 1-265

E un secondo testo a scelta tra:

  • Elda Guerra, Storia e cultura politica delle donne, Bologna, Archetipolibri, 2008, pp. 7-78, oltre ai documenti n°1, 3, 4, 6, 7, 8, 12, 14, 17, 22, 36, 40 e 41 alle pp. 79-83, 87-93, 99-112, 127-129, 134-137, 147-150, 169-172, 224-228, 241-248
  • Pierangela Benvenuti-Domenica A. Gristina, La donna e il servizio sociale. Identità sessuale e professionale dell’assistente sociale, Milano, FrancoAngeli, ed. 2013, pp. 9-122 • Gisela Boch, Le donne nella storia europea, Roma-Bari, Laterza, 2008, pp. 59-214.