È stato pubblicato su BGjournal il nostro articolo dedicato a U-Plant, il sistema open source sviluppato dall’Orto e Museo Botanico dell’Università di Pisa per la documentazione, la gestione e la valorizzazione delle collezioni viventi. L’articolo (qui) presenta il progetto, la sua architettura e le prime prospettive di sviluppo, mettendo in evidenza il potenziale di uno strumento pensato per essere condiviso, adattato e fatto crescere insieme alla comunità degli orti botanici.

Si tratta di una tappa particolarmente significativa, perché U-Plant nasce da un percorso avviato diversi anni fa, nel lontano 2018, e progressivamente trasformato in una piattaforma pienamente operativa, utilizzabile nella gestione quotidiana delle collezioni di un orto botanico e capace allo stesso tempo di aprirsi alla divulgazione pubblica attraverso U-Plant DISCOVER (link). L’idea di fondo è semplice: rendere la documentazione botanica non solo più efficiente e aggiornata, ma anche più accessibile, trasparente e sostenibile.
La pubblicazione su BGjournal rappresenta quindi un’occasione importante per raccontare questa esperienza e condividerla con una rete internazionale di orti botanici, professionisti e istituzioni che lavorano ogni giorno sulla conservazione, ricerca, valorizzazione e comunicazione della diversità vegetale.

Un aspetto che considero particolarmente importante riguarda anche la prospettiva futura del progetto. Essendo un sistema open source, U-Plant potrà crescere davvero solo attraverso il confronto con altri utilizzatori, la condivisione di esperienze, bisogni e soluzioni, e la costruzione progressiva di una piccola comunità. L’auspicio è che nei prossimi anni possa svilupparsi una rete di orti botanici e operatori interessati non solo ad adottare U-Plant, ma anche a contribuire attivamente al suo miglioramento, alla sua implementazione e alla definizione di nuove funzioni, secondo una logica realmente collaborativa.