Progetto Simulacri

Il simulacro nella letteratura e nella cultura medievale, moderna e contemporanea (Unipi – PRA 2020-2022)

Obiettivo della ricerca sarà un’analisi sul ruolo e sulla funzione del simulacro nella letteratura di età medievale, moderna e contemporanea. Con questo termine non si intende soltanto un essere artificiale dalle sembianze umane, bensì quell’insieme di figure di carattere ibrido e liminale appartenenti all’immaginario collettivo e letterario che comprende le estensioni fantastiche della forma-uomo di natura artificiale. Si distinguono in via preliminare tre categorie di simulacri: • Quella magico-mitica, a cui si riconducono le figure della tradizione classica, biblica ed esoterica legate alla creazione artificiale, comprendente tutti gli esempi di statue o oggetti antropomorfi animati. • Quella biologica, che comprende gli esseri di natura composita e chimerica di ambito mitico e fantascientifico (umanoidi, ibridi, cloni). • Quella tecnologica, che comprende le figure di automi e di androidi totali o parziali, i robot, i cyborg e, in epoca più recente, si collega al tema dell’intelligenza artificiale. Il nesso, nel simulacro in quanto homo artificialis, tra la componente umana e ciò che la trascende, sia esso di supposta origine divina, naturale o artificiale, investe la questione del rapporto tra l’animato e l’inanimato, tra vita e non-vita. I fenomeni a esso correlabili si spostano dall’area teologica a quella tecnologica, peraltro senza che tra i due ambiti vi sia soluzione di continuità. Entro i limiti di questo perimetro si possono ripercorrere alcuni aspetti dell’evoluzione del motivo del simulacro in letteratura, alle cui intersezioni metaletterarie si dedicherà particolare attenzione. In questa prospettiva, compresa tra la mitologia e l’utopia, l’indagine proposta dovrà condurre a riflettere sul ruolo ambivalente dell’arte e della tecnologia in relazione all’umano, senza tralasciare le relative implicazioni etiche ed estetiche. Oltre all’inquadramento del fenomeno dal punto di vista teorico e storico-letterario, si intende quindi fornire un contributo alla discussione contemporanea sul postumano e/o sul transumano. Se da un lato, infatti, le rappresentazioni del postumano riconducibili all’ambito tematico del simulacro costituiscono uno stimolo all’innovazione formale e alla contaminazione tra linguaggi e generi letterari, dall’altro esse assumono centralità nell’immaginario collettivo, con rilevanti implicazioni nella sfera sociale e culturale. Si prospetta, pertanto, un approccio interdisciplinare al tema che tenga conto delle possibili intersezioni tra ambiti di studio e orientamenti teorici differenti. L’impatto del progetto, i cui risultati confluiranno in prodotti della ricerca il più possibile fruibili da parte della comunità scientifica, sarà considerevole per gli aspetti innovativi che lo caratterizzano. Si prevede la realizzazione di seminari, di un convegno internazionale, di una performance teatrale e di un’esposizione documentaria con l’obiettivo di sensibilizzare la collettività nei confronti delle tematiche affrontate.